PROGETTO AURI:LA LIBERTÀ DI POTER SCEGLIERE SE ESSERE PROPRIETARI O DEBITORI

Spesso da certi esponenti che abbracciano una teoria economica che loro definiscono “moderna” sentiamo dire che dobbiamo uscire dall’euro e da questa Europa che ci sta distruggendo, e fin qui nelle intenzioni va tutto bene, soprattutto per i più ingenui che guardano solo l’aspetto superficiale delle cose ed si accodano facilmente ad ogni iniziativa che ritengono giusta. Provando a scendere un po’ più in profondità dell’argomento, notiamo però le prime cricche logiche: loro affermano che occorra una moneta “sovrana” capite? Già il termine “sovrano” indica che al di sopra non vi è alcuna autorità. Noi dell’Associazione Culturale I SENTIERI DI GRIMOALDO, abbracciano totalmente le teorie giuridico monetarie del professor Giacinto Auriti, che è lo scopritore del valore indotto della moneta, riteniamo, quindi, che il sovrano debba essere il popolo e non la moneta. Facciamo attenzione, quindi, quando sentiamo il termine: SOVRANITÀ MONETARIA. Per i seguaci di questa teoria economica “moderna” con il termine: sovranità monetaria intendono Moneta Sovrana e non, come invece molti pensano, popolo sovrano. Nel linguaggio comune oggi con il termine: MONETA SOVRANA si intende esclusivamente la divisa monetaria ufficiale in uso in uno STATO. Per esempio: negli USA la moneta sovrana è il dollaro; nel Regno Unito la moneta sovrana è la sterlina inglese (prima moneta emessa a debito della storia nel 1694); in Italia prima della messa in circolazione della moneta unica europea, la moneta sovrana era la lira. Secondo questa teoria “moderna” tutti i mali derivano dal fatto di aver adottato l’euro. Loro dimenticano però che l’euro è uno strumento inventato dall’uomo e uno strumento non può avere responsabilità, chi è responsabile invece è chi lo ha voluto, progettato e emesso A DEBITO dei popoli europei ignari dell’inganno, ovviamente. Questi signori vogliono ritornare alla lira adducendo la spiegazione che negli anni 80 eravamo la 4 potenza economica mondiale. Analizziamo ancora più a fondo questo particolare, che peraltro è verissimo: Se dalla grande potenza economica che eravamo, siamo finiti verso il disastro economico in cui siamo, non è certo per colpa dell’euro, ma di chi ha programmato l’annientamento del Paese. È impensabile quindi ritornare indietro senza scontrarsi con quelle forze globaliste che hanno progettato tutto, nei decenni, dal boom economico fino ad oggi passando per l’anno cruciale del “BRITANNIA” nel 1992 (consiglio di leggere questo post:https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10222250553761046&id=1481469344 ), attraverso stragi di STATO, bombe, brigate rosse, mafie varie e azioni segrete di cui sappiamo poco, ma che, attraverso pesanti dichiarazioni ufficiali come quella del Giudice Ferdinando Imposimato: “DIETRO LE STRAGI DI STATO C’ È IL GRUPPO BIELDERBERG”, (queste sono parole di una gravità inaudita, passate però senza suscitare clamore) possiamo immaginare quali trame ci siano state. Alla luce di quanto detto, come si può pensare di ritornare indietro se proprio tutto questo è stato voluto e programmato da decenni da queste forze malvagie? Gli ingenui pensano che il cane lascerà tranquillamente l’osso che ha in bocca e che ha conquistato attraverso tanta fatica? Se quindi siamo finiti in questa situazione disastrosa è anche grazie alla condizione giuridica economica della lira, cioè capire che anche lira era una moneta di proprietà dei banchieri e non del popolo italiano. Per ragionare su questo argomento dovremmo parlare di geo politica, della caduta del muro di Berlino e quindi del processo di globalizzazione programmato da secoli. Dire: voglio uscire dall’Europa e ritornare alla lira è uno slogan per i molti ingenui cioè, per parafrasare le parole del Vangelo: di quelle pecore che non conoscendo il loro padrone, seguono chiunque faccia loro un fischio”. Amici veniamo alla conclusione: Applicando il progetto AURI non è necessario uscire ne dall’euro e nemmeno dall’Europa, perché ci siamo già fisicamente. Dovremmo invece rimodulare i trattati europei in senso sovranista vero: tutti i popoli europei devono essere sovrani della propria moneta. Noi dell’Associazione Culturale I SENTIERI DI GRIMOALDO proponiamo il progetto AURI che realizza già nelle più piccole comunità la piena sovranità monetaria, intesa come SOVRANITÀ MONETARIA DEL POPOLO, in attuazione della dottrina sociale della Chiesa Cattolica di quel tempo che appare ormai dimenticato dai vertici della stessa Chiesa ostaggio della grande finanza. Non serve tornare alla lira e nemmeno uscire dall’euro, occorre solo la consapevolezza di capire che ogni popolo, o piccola comunità, deve avere la proprietà del mezzo di pagamento che usa. Con gli AURI in circolazione, potremo decidere se continuare ad usare una moneta presa in prestito ad interesse, che ci rende tutti DEBITORI permanenti, cioè l’euro, oppure usare gli AURI che ci renderanno proprietari del nostro valore. Avere la libertà di scegliere che tipo di mezzo di pagamento usare è la massima espressione di LIBERTÀ per un popolo.info@isentieridigrimoaldo.it

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